venerdì 7 ottobre 2011

MANGO lancia la Serie Web-Fashion!

Il potere del marketing: una serie tv (ops… web) per promuovere una nota marca di abbigliamento! Proprio così Mango, il famoso marchio fashion di abbigliamento donna e uomo, da oggi ha lanciato la sua personalissima Serie Web: “WSIW – What Should i wear by Mango!. Un po’ “Sex and the City” un po’ “Gossip Girls”, la serie di Mango si svilupperà su sei episodi (pubblicati ogni giovedì sul sito) incentrati sulla vita nel sfavillate New York (potevano scegliere un’altra città??) di quattro donne in carriera Taylor (Fernanda Romero Attrice, Modella e Cantante), Julia (Nicole Steinwedell Attrice già vista in “A single man” e “La verità è che non gli piaci abbastanza”), Sarah (Eli-Jane Speier Modella e Cantante) e  Alyssa (Alyssa Pridham Cantante). Le ragazze, mentre le loro giornate scorrono tra lavoro, pause caffè, passeggiate cittadine e uscite serali, indossano soltanto abiti Mango e i vari outfit delle quattro protagoniste scorrono sotto il video, divisi per indumento, scarpe e accessori. Insomma guardi l’episodio, noti un particolare  abito o accessorio che ti piace, lo clicchi e lo acquisti….facile no?!?!? Nel telefilm si parte già con qualche special guest: nel primo episodio il leader degli U2 è fermato da una delle protagoniste per la strada (sarà lui o non sarà lui??). Se vi siete perse il primo episodio date un’occhiata qui!
By N9

martedì 27 settembre 2011

Case sull'albero: dove dormire e mangiare!

Sì, se ci potessi andare (soldi? ferie? aereo?), io prenoterei anche subito. Sto parlando del Ristorante Nana Harbor Diner a Onoyama in Giappone costruito su un albero (o almeno sembra che sia un vero albero ma pare non lo sia, oh i giapponesi replicano davvero di tutto!!!) e che si affaccia direttamente sull'oceano.
Questo bel ristorante propone specialità orientali di cucina giapponese, cinese, thai e indiana a modiche cifre, peccato che per noi il conto risulti un po' salato a causa del volo intercontinentale. Se il Giappone non vi ispira ma pensate di fare una capatina in Nuova Zelanda, a Auckland, immersi nella foresta potrete cenare in uno degli Yellow Tree House, bar-ristoranti a 12 metri di altezza sulle secolari sequoie. I ristoranti (perchè sono più d'uno) offrono 18 posti a sedere e la cosa bella è che le strutture in legno possono essere rimosse in qualsiasi momento ed essere reistallati su altri alberi, in altre parti del mondo!
Ok, ok siamo sempre troppo lontani, ma ci credete che possiamo avvicinarci molto? Tra New Castel ed Edimburgo, in Inghilterra, all'interno del parco Alnwick Garden potrete pranzare, cenare o semplicemente fare uno spuntino nel "The Treehouse", la casa più grande al mondo costruita sugli alberi. Cosa si mangia? Carne e pesce locale, insalate e dessert, accompagnate da birra o bibite. Prezzo medio (2 portate + dessert) 40€.
Adesso potete farci un pensierino? Se la risposta è no, l'ultima mia opzione è tutta italiana, ma non si tratta di un ristorante: La Piantata a Viterbo è un B&B davvero incantevole dove, tra le varie soluzioni di soggiorno, offre anche due casette sull'albero. In realtà si tratta di due suite sospese sui rami di due giganteschi alberi. Il prezzo è sostenuto (330€ a notte) e per prenotare una notte in questo incanto sospeso ci vogliono mesi di attesa...c'è una lista di attesa lunghissima!!! Ma ne vale davvero la pena!
byN9

sabato 17 settembre 2011

GROUPON & CO.: W I GRUPPI D'ACQUISTO

In principio fu CityDeal, meglio conosciuto come Groupon, poi vennero tutti gli altri. E' passato poco più di un anno dallo sbarco ufficiale in Italia dei gruppi di acquisto online (e-commerce) è il trend è inarrestabile e "contagia" sempre più persone (non poteva essere altrimenti!!). Ma in che cosa consistono questi gruppi di acquisto online? In sostanza ogni giorno questi siti pubblicano delle offerte promozionali (detti Deal, cioè affari) con sconti che arrivano anche al 90% del prezzo ufficiale, divisi per categoria e per città. Le promozioni possono riguardare servizi (sedute estetiche, cene al ristorante, biglietti per i concerti), viaggi, abbigliamento o elettronica, insomma tutto ciò che è acquistabile e legato ad un dato negozio. Lo sconto si concretizza solo al raggiungimento del minimo dei partecipanti. L'utente si registra al sito, aderisce all'offerta pagando online (via pay pal o carta di credito) opzionando il Deal, i soldi vengono scalati solamente quando e se viene raggiunto il numero minimo di adesioni. A quel punto si riceve via email un coupon con un codice da presentare presso il negozio della promozione e il gioco è fatto! E in tempi di crisi come questi la nascita di questi e-commerce non poteva essere più azzeccata! Letsbonus per esempio propone deal con sconti fino al 70% su viaggi, shopping e servizi in genere: i deal hanno una durata di 24 ore e possono essere "consumati" entro 6 mesi; inoltre se li "raccomandate" ai vostri amici potrete avere 5€ di sconto. Anche Groupalia propone deal su viaggi, shopping e servizi di vario genere (cene, trattamenti beauty etc) ma qui gli sconti possono arrivare fino al 90%, in più c'è la versione App per tablet e iphone! Groupon funziona come i precedenti ma punta maggiormente l'attenzione sui servizi (cene, concerti, trattamenti estetici) scontati fino al 70%; anche qui invitando gli amici si può ottenere un buono sconto di 6€ sul loro primo acquisto. Tutti questi gruppi di acquisto consentono di "condividere" il deal con i propri amici attraverso Facebook, Twitter o una semplice email, così raggiungere il minimo dei partecipanti risulterà più semplice! Tra i nuovi nati segnaliamo Yoodd che, diversamente dagli altri, consente di acquistare (a prezzo pieno però) il Deal anche se il minimo dei partecipanti non è stato raggiunto. Offerum è agli inizi ma promette bene, gli sconti arrivano fino all'80% e ha un programma di accumulo punti per ciascun amico invitato, punti che si tramutano in sconto cumulabile! Infine segnaliamo Prezzo Felice, qui lo sconto è di almeno il 50% e gli acquisti possono anche esser fatti telefonicamente. Non rimane che provare ad accaparrarsi un Deal nella propria città!!!!

sabato 6 agosto 2011

IMMOBILI ORIGINALI E LOW COST? LO STATO CI AIUTA





Ex-casello di Bardolino (A. Ferracuti, 1970)
 La mia curiosità non ha limiti lo confesso. Sono capace di mettermi a caccia di idee, novità e suggerimenti in ogni campo. Non prendetemi per pazza….la curiosità è donna, non si dice così dai tempi dei tempi?!?!?!? Così è capitato che un giorno, parlando con una mia collega di possibili idee commerciali (aprire un agriturismo), mi sono messa alla ricerca di soluzioni immobiliari possibili, con un occhio di riguardo al costo (da buon "braccino corto", me lo dico da sola...). Così partendo dalla parola Asta (che racchiude in sé l’essenza del buon affare) e dalla parola Stazione Ferroviaria (perché avevo già letto di un ristorante tedesco aperto in una vecchia stazione), sono arrivata alla Conclusione: Agenzia del Demanio (Santo Google!). Per lo Stato si tratta di fare cassa con beni immobiliari inutilizzati, per le imprese ed i cittadini interessati di riqualificare un patrimonio spesso “originale” a costi contenuti, risultato finale: investimento a costi moderati per un locale fuori dal comune. L’Agenzia del Demanio ha infatti allestito una vetrina virtuale su internet dove è possibile visionare (ricercando per regione, città, prezzo o destinazione) tutti i possedimenti in vendita, per i quali, a partire da un prezzo di partenza spesso irrisorio, è possibile fare un’offerta (insomma le classiche aste immobiliari). Tralasciando appartamenti, negozi e terreni all’asta, l’occhio più fantasioso può così cadere (ci cade sicuramente!) su vecchie caserme delle forze dell’ordine abbandonate, stazioni ferroviarie dismesse, cabine demaniali (piccole ma non troppo se pensate ad un negozietto) o addirittura ex fortini dove poter realizzare un ristorantino o un bed and breakfast estremamente caratteristici e di sicuro effetto. Se siete amanti delle Rotaie (e delle ferrovie abbandonate...) invece provate a dare un'occhiata al sito delle Ferrovie dove potreste trovare soluzioni alternative legate al mondo delle locomotive, sembre in formato asta immobiliare! Ah! Dimenticavo: la mia amica poi l'agriturismo mica lo ha aperto!!!!
N9

ORIGINAL AND LOW COST PROPERTY: NEW BUSINESS
I must confess: my curiosity is open-ended! I always hunt for novelty, so one day talking with a friend about her new business idea (a restaurant in a old station in tuscany!!) i start a research into original and low cost piece of property. I combine "auction sale" + "railroad station" and (thanks god to create Google!) I’ve got it! On the display i see the government department which manages state-owned land and property. It's simple: government sell unusing property by auction sales or direct sales to make money, investors or city buys to moderate prices having an original property. Yes original, because it's probably that you try Firehouse or headquarters!! Try to search it in your country!! Oh, i forgot: at the end my friend has not opened the restaurant!!
N9

lunedì 1 agosto 2011

BANANE TAIPEI BAG: UNA BIRKIN PER TUTTE LE TASCHE

Non posso negarlo: ne ordinerò una appena avrò finito questo post! Beh?! Come si fa a resistere alla Banana Taipei, la borsa tipo Birkin made in Taiwan uscita sul mercato nel 2010 ma ancora oggi un must have per tutte le stagioni??!! Una borsa geniale: giovane e versatile grazie al tote bag style, ma anche glamour e nuova icona perchè immortala (davanti, dientro e addirittura sotto) la mitika Birkin di Hermes la borsa da migliaia di euro e liste di attesa chilometriche). Tutto merito di un gruppo di giovani creativi di Taipei che ha deciso di puntare su una moda ecologica e umoristica, che facesse attenzione alle tematiche ambientali e alla tradizione artigiana di Taiwan stando però al passo con i tempi e con la moda. Non per niente lo slogan dei "Banana" è "Yes" It's made in Taiwan" a sottolineare come, per una volta, da Taiwan arrivino idee geniali e non copie! L'attenzione alla tradizione cinese è così grande che i "Banana" designer hanno creato il loro logo in omaggio al calendario cinese: come il logo di Hermes (un cavallo con il carro), il logo Banana ogni anno cambia e il carro è trainato dall'animale dell'anno in corso, quest'anno da un coniglio! La Banane Taipei Eco Bag (uscita sul mercato il 1° aprile 2010, giorno del Pesce d'Aprile, scelta voluta proprio dai giovani stilisti!) è Eco-friendly perchè realizzata con tela di cotone 100%, stampata con materiale atossico e interamente fatta a mano. E come ogni borsa originale che si rispetti anche la Banane Taipei ha il suo bel numero seriale (perchè, da non credere, esistono le repliche tarocche anche di questa borsa!!!!), la sua sacca antipolvere e il libretto di garanzia. Per averla preparatevi ad attendere qualche mese, beh non sarà una Birkin ma c'è la lista di attesa anche qui: se la ordinate ora la Banane sarà nelle vostre mani tra ottobre e novembre, quindi armatevi di pazienza. Il costo? Intorno ai 100€ se considerate anche le spese di spedizione. Per essere sicuri di comprare l'originale Banane Taipei Tote Bag cliccate qui (sito ufficiale cinese, ma potete inviare una mail vi rispondono in poche ore!) oppure dal rivenditore US autorizzato!
N9

BANANE TAIPEI BAG: LIKE A BIRKIN BUT CHEAPER!
It's sure: before i complite this post i buy one of these! What? I talk about Banane Taipei Tote Bag, the bag like Hermes Birkin born in Taiwan last April 1° 2010 (yes it was April Fool's Day!!) but just today a must have!! The Banane Taipei it's young ad versatile, but also glamorous and new icon because has impressend the famous Birkin all over the bag! Thanks to a creative team which combined several people from different field that loves the idea of combining Taiwan's creative, unique, traditions and humorous ideas to create a great product. The attention for the Taiwans's tradition is so strong that the logo will be changed every year according to Chinese Zodiac, it is the way Banana's designers showing the respect for their own culture! This years the truck is pulled by a rabbit! Banane Taipei Eco Tote Series use 100% cotton canvas and non-toxic printing material to combine the master craftsmanship of Taiwan tradition together with the humorous thoughts of the new age. Like any original bag also the Banane Taipei has her serial number (because, you would not believe, there are also replicas of this bag!!), dust bag and warranty! Due to the long waiting list (like a Birkin!!) the approximate shipment date will be around October to November if you buy it now! Be patient! To make sure you buy the original Taipei Bananas Tote Bag click here (Chinese official website, but you can send an e-mail will respond in a few hours!) Or the U.S. authorized dealer!

sabato 30 luglio 2011

Casting x Modelle: Donna Moderna lancia la sfida "Donne vere"


Siamo sincere: non si tratta del solito casting per modelle, ma di qualcosa di diverso e rivoluzionario nel suo genere! Da ormai alcune settimane la rivista femminile Donna Moderna ha abbandonato l'utilizzo di modelle professioniste nei servizi moda, bellezza e design (ma anche in copertina!) per affrontare una nuova sfida, definitiva: dare spazio a donne normali (mamme, casalinghe e/o impiegate). Carine sì, fotogeniche pure ma con visi e fisici che hanno storie da raccontare, emozioni da trasmettere. Perchè, diciamoci la verità, siamo stanche di comprare vestiti o accessori dopo averli visti indosso a super top model belle e perfette che con noi, con qualche rotolino di troppo o centimetro in meno, non hanno niente a che fare. Cachet risparmiati, migliaia di candidature e una ventata di travolgente entusiasmo intorno alla rivista sono il risultato di questa importante novità per la rivista di punta di Arnoldo Mondadori. Così, se siete un po' narcise o avete voglia di provare un'esperienza diversa, almeno per un giorno, candidatevi perchè Donna Moderna sta cercando modelle per servizi fotografici! Basta iscriversi al sito, caricare due vostre fotografie (una in primo piano e una intera), inserire i vostri dati anagrafici e il gioco è fatto! Dovete solo incrociare le dita e aspettare che il telefono squilli!
N9

Italian Fashion Publishing Revolution: Stop Models!!!!!!
Something new and revolutionary is happening in the italian fashion publishing: the magazine Donna Moderna no longer will work with professional models, but only with natural woman (housewifes, secretary or teachers etc.). No joke: the fashion magazine looks for new faces, with stories to tell, emotions to be transmitted, for all services including the cover photo. Forever. Cachet saved and thousands of subscriptions are the results in few weeks! So, if you want to be a one-day-model or you want to try something different, only for one day, go to http://www.casting.donnamoderna.com/ Donna Moderna is looking for models for photo shoots! Just subscribe to the site, upload your photographs, enter your data and you're done! And waiting for!
N9

lunedì 11 luglio 2011

PROFESSIONE... VISUAL MERCHANDISER

Lunedì: lavoro...Ok facciamo finta che non l'ho detto! Vi ricordate la buona e vecchia vetrinista? Beh scordatevela...anche lei si è evoluta e per stare al passo con i tempi, tecnologici e virtuali, è diventata Visual Merchandiser. In sostanza si tratta di una consulente d'immagine, responsabile della comunicazione visiva all'interno del negozio; il suo lavoro consiste nel mettere in evidenza con creatività e senso scenico, il prodotto per attirare l'attenzione del consumatore. Le competenze di questa moderna vetrinista spaziano così dal marketing alla comunicazione, dall'ergonomia alla scienza cognitiva, il tutto stando al passo con le stagioni, le promozioni, gli eventi speciali e le ricorrenze.Adesso vi chiederete: come diventare una Visual Merchandiser? Se avete ottimo senso estetico, gusto, occhio fotografico e passione per la moda siete già a metà dell'opera. Il passo successivo è frequentare un corso specifico (della durata di uno o più anni)  in un'istituto riconosciuto. Ad oggi le scuole migliori per poter diventare VM sono: Polimoda (Milano) www.polimoda.com; Accademia del Lusso (Milano) www.accademiadellusso.com; Bocconi (Milano) www.sdabocconi.it; Lim College (New York) www.limcollege.edu; Institue specialize de la Mode (PAris) www.modspe.com.Se siete ancora più curiose e volete confrontarvi con chi la Visual Merchandiser la fa davvero, e magari volete cercare di carpire qualche dritta contattate su Facebook Marzia Buccieri, VM da oltre dieci anni.

HOW TO BECOME A VISUAL MERCHANDISER
Monday=Job...oh nooo!!! Ok talk about everythings else! Today one of the most required job is the visual merchandiser: so how to become a VM? First of all...what she do? She is an image consultant, responsable for visual communication in the shop: to sell a bag or a new t-shirt you must highlight the products with taste, creativity and aesthetic sense. Attract customers - attract customers! The skills? Ranging from Marketing communication, ergonomics to cognitive science, keeping pace with the seasons, promotions, special events and celebrations.Now: how to become a VM? There are a lots of schools in the world like Bocconi (Milano) http://www.sdabocconi.it/; Lim College (New York) http://www.limcollege.edu/ or Institue specialize de la Mode (PAris) http://www.modspe.com/.