giovedì 17 maggio 2012
Glossy Box & le Altre: la moda delle box mensili + codice sconto prova
Hanno conquistato americane ed inglesi e ora stanno conquistando il cuore anche di noi italiane. Sto parlando delle Beauty Box in abbonamento mensile. Cosa sono? In pratica scatole, confezionate con cura, contenenti 4-6 campioni di prodotti corpo, viso o cosmesi, in formato travel size (nè mini nè full). A cosa servono? A provare, ad un costo contenuto (14 euro in Italia), diversi prodotti di bellezza portandoci poi a fare acquisti e scelte consapevoli. Come si acquistano? Sottoscrivendo un abbonamento mensile, rinnovabile di mese in mese, con carta di credito. La scatola è diversa ogni mese e cerca di rispecchiare il vostro profilo (secondo un questionario che deve esser compilato al momento dell'attivazione....dico "cerca di rispecchiare" perchè non sempre inseriscono prodotti a voi più adatti, ma del resto, nessuno è perfetto!!!). L'idea è geniale! Ed esiste anche la versione "maschile" In america le più apprezzate sono Birchbox, Loose Button e Glossybox, in Italia per adesso possiamo sperimentare Glossybox e Mybeautybox. Pensate però che queste scatole in abbonamento mensile spaziano in ogni campo, in particolare le Box Cibo (vedi Foodize) e le Box Abbigliamento (vedi Stylemint). Provare per credere! Intanto se volete provare ad ordinare una Glossybox potete usare il codice sconto Glossybox maggio - giugno del valore di 2€ che ConsiglidiMakeup vi regala! Solo fino al 30 giugno però!
giovedì 3 novembre 2011
3 Modi per dire "MINI MELISSA"
Mini Melissa + Vivienne Westwood |
Mini Melissa + Vivienne Westwood Anglomania, Mini Melissa Ultragirl e Mini Melissa Aranha + O Pequeno Príncipe sono i tre nuovi modelli (rigorosamente in gomma) lanciati dal brand Melissa per le baby fashion victim. Il brand brasiliano più famoso al mondo per la creazione di scarpe di gomma si arricchisce di una nuova sezione. Mamme di tutto il mondo! Se la moda è il vostro “tarlo”, se non vi perdete una novità fashion allora le nuove creazioni di Melissa fanno per voi (soprattutto se voi mamme ne avete già un paio). Volete mettere l’abbinamento delle scarpe mamma-figlia?!?!? Vivienne Westwood propone la più classica delle ballerine, con un morbido passante e la maxi fibbia sulla punta, nei colori nero, bianco, celeste e rosa. Ultragirl invece ridimensiona il peep toe con maxi fiocco sulla punta e passantino con chiusura il felcro, in rosso, blu, nero e rosa. Infine Arahan si ispira al Piccolo Principe e ridisegna il semplice sandalino arricchendolo di stelline d’orate, a scelta in bianco, nero, rosa, rosso, celeste e oro. Dove comprarle (a partire da 50€ !) www.littlefashiongallery.com, www.melissaaustralia.com.au o www.childrensalon.com.
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| Mini Melissa Ultragirl |
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| Mini Melissa Arahan Piccolo Principe |
venerdì 7 ottobre 2011
MANGO lancia la Serie Web-Fashion!
Il potere del marketing: una serie tv (ops… web) per promuovere una nota marca di abbigliamento! Proprio così Mango, il famoso marchio fashion di abbigliamento donna e uomo, da oggi ha lanciato la sua personalissima Serie Web: “WSIW – What Should i wear by Mango!. Un po’ “Sex and the City” un po’ “Gossip Girls”, la serie di Mango si svilupperà su sei episodi (pubblicati ogni giovedì sul sito) incentrati sulla vita nel sfavillate New York (potevano scegliere un’altra città??) di quattro donne in carriera Taylor (Fernanda Romero Attrice, Modella e Cantante), Julia (Nicole Steinwedell Attrice già vista in “A single man” e “La verità è che non gli piaci abbastanza”), Sarah (Eli-Jane Speier Modella e Cantante) e Alyssa (Alyssa Pridham Cantante). Le ragazze, mentre le loro giornate scorrono tra lavoro, pause caffè, passeggiate cittadine e uscite serali, indossano soltanto abiti Mango e i vari outfit delle quattro protagoniste scorrono sotto il video, divisi per indumento, scarpe e accessori. Insomma guardi l’episodio, noti un particolare abito o accessorio che ti piace, lo clicchi e lo acquisti….facile no?!?!? Nel telefilm si parte già con qualche special guest: nel primo episodio il leader degli U2 è fermato da una delle protagoniste per la strada (sarà lui o non sarà lui??). Se vi siete perse il primo episodio date un’occhiata qui!
By N9
By N9
martedì 27 settembre 2011
Case sull'albero: dove dormire e mangiare!
Sì, se ci potessi andare (soldi? ferie? aereo?), io prenoterei anche subito. Sto parlando del Ristorante Nana Harbor Diner a Onoyama in Giappone costruito su un albero (o almeno sembra che sia un vero albero ma pare non lo sia, oh i giapponesi replicano davvero di tutto!!!) e che si affaccia direttamente sull'oceano. Questo bel ristorante propone specialità orientali di cucina giapponese, cinese, thai e indiana a modiche cifre, peccato che per noi il conto risulti un po' salato a causa del volo intercontinentale. Se il Giappone non vi ispira ma pensate di fare una capatina in Nuova Zelanda, a Auckland, immersi nella foresta potrete cenare in uno degli Yellow Tree House, bar-ristoranti a 12 metri di altezza sulle secolari sequoie. I ristoranti (perchè sono più d'uno) offrono 18 posti a sedere e la cosa bella è che le strutture in legno possono essere rimosse in qualsiasi momento ed essere reistallati su altri alberi, in altre parti del mondo!
Ok, ok siamo sempre troppo lontani, ma ci credete che possiamo avvicinarci molto? Tra New Castel ed Edimburgo, in Inghilterra, all'interno del parco Alnwick Garden potrete pranzare, cenare o semplicemente fare uno spuntino nel "The Treehouse", la casa più grande al mondo costruita sugli alberi. Cosa si mangia? Carne e pesce locale, insalate e dessert, accompagnate da birra o bibite. Prezzo medio (2 portate + dessert) 40€.
Adesso potete farci un pensierino? Se la risposta è no, l'ultima mia opzione è tutta italiana, ma non si tratta di un ristorante: La Piantata a Viterbo è un B&B davvero incantevole dove, tra le varie soluzioni di soggiorno, offre anche due casette sull'albero. In realtà si tratta di due suite sospese sui rami di due giganteschi alberi. Il prezzo è sostenuto (330€ a notte) e per prenotare una notte in questo incanto sospeso ci vogliono mesi di attesa...c'è una lista di attesa lunghissima!!! Ma ne vale davvero la pena!byN9
sabato 17 settembre 2011
GROUPON & CO.: W I GRUPPI D'ACQUISTO
sabato 6 agosto 2011
IMMOBILI ORIGINALI E LOW COST? LO STATO CI AIUTA
La mia curiosità non ha limiti lo confesso. Sono capace di mettermi a caccia di idee, novità e suggerimenti in ogni campo. Non prendetemi per pazza….la curiosità è donna, non si dice così dai tempi dei tempi?!?!?!? Così è capitato che un giorno, parlando con una mia collega di possibili idee commerciali (aprire un agriturismo), mi sono messa alla ricerca di soluzioni immobiliari possibili, con un occhio di riguardo al costo (da buon "braccino corto", me lo dico da sola...). Così partendo dalla parola Asta (che racchiude in sé l’essenza del buon affare) e dalla parola Stazione Ferroviaria (perché avevo già letto di un ristorante tedesco aperto in una vecchia stazione), sono arrivata alla Conclusione: Agenzia del Demanio (Santo Google!). Per lo Stato si tratta di fare cassa con beni immobiliari inutilizzati, per le imprese ed i cittadini interessati di riqualificare un patrimonio spesso “originale” a costi contenuti, risultato finale: investimento a costi moderati per un locale fuori dal comune. L’Agenzia del Demanio ha infatti allestito una vetrina virtuale su internet dove è possibile visionare (ricercando per regione, città, prezzo o destinazione) tutti i possedimenti in vendita, per i quali, a partire da un prezzo di partenza spesso irrisorio, è possibile fare un’offerta (insomma le classiche aste immobiliari). Tralasciando appartamenti, negozi e terreni all’asta, l’occhio più fantasioso può così cadere (ci cade sicuramente!) su vecchie caserme delle forze dell’ordine abbandonate, stazioni ferroviarie dismesse, cabine demaniali (piccole ma non troppo se pensate ad un negozietto) o addirittura ex fortini dove poter realizzare un ristorantino o un bed and breakfast estremamente caratteristici e di sicuro effetto. Se siete amanti delle Rotaie (e delle ferrovie abbandonate...) invece provate a dare un'occhiata al sito delle Ferrovie dove potreste trovare soluzioni alternative legate al mondo delle locomotive, sembre in formato asta immobiliare! Ah! Dimenticavo: la mia amica poi l'agriturismo mica lo ha aperto!!!!
N9
ORIGINAL AND LOW COST PROPERTY: NEW BUSINESS
I must confess: my curiosity is open-ended! I always hunt for novelty, so one day talking with a friend about her new business idea (a restaurant in a old station in tuscany!!) i start a research into original and low cost piece of property. I combine "auction sale" + "railroad station" and (thanks god to create Google!) I’ve got it! On the display i see the government department which manages state-owned land and property. It's simple: government sell unusing property by auction sales or direct sales to make money, investors or city buys to moderate prices having an original property. Yes original, because it's probably that you try Firehouse or headquarters!! Try to search it in your country!! Oh, i forgot: at the end my friend has not opened the restaurant!!
N9
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| Ex-casello di Bardolino (A. Ferracuti, 1970) |
N9
ORIGINAL AND LOW COST PROPERTY: NEW BUSINESS
I must confess: my curiosity is open-ended! I always hunt for novelty, so one day talking with a friend about her new business idea (a restaurant in a old station in tuscany!!) i start a research into original and low cost piece of property. I combine "auction sale" + "railroad station" and (thanks god to create Google!) I’ve got it! On the display i see the government department which manages state-owned land and property. It's simple: government sell unusing property by auction sales or direct sales to make money, investors or city buys to moderate prices having an original property. Yes original, because it's probably that you try Firehouse or headquarters!! Try to search it in your country!! Oh, i forgot: at the end my friend has not opened the restaurant!!
N9
lunedì 1 agosto 2011
BANANE TAIPEI BAG: UNA BIRKIN PER TUTTE LE TASCHE
Non posso negarlo: ne ordinerò una appena avrò finito questo post! Beh?! Come si fa a resistere alla Banana Taipei, la borsa tipo Birkin made in Taiwan uscita sul mercato nel 2010 ma ancora oggi un must have per tutte le stagioni??!! Una borsa geniale: giovane e versatile grazie al tote bag style, ma anche glamour e nuova icona perchè immortala (davanti, dientro e addirittura sotto) la mitika Birkin di Hermes la borsa da migliaia di euro e liste di attesa chilometriche). Tutto merito di un gruppo di giovani creativi di Taipei che ha deciso di puntare su una moda ecologica e umoristica, che facesse attenzione alle tematiche ambientali e alla tradizione artigiana di Taiwan stando però al passo con i tempi e con la moda. Non per niente lo slogan dei "Banana" è "Yes" It's made in Taiwan" a sottolineare come, per una volta, da Taiwan arrivino idee geniali e non copie! L'attenzione alla tradizione cinese è così grande che i "Banana" designer hanno creato il loro logo in omaggio al calendario cinese: come il logo di Hermes (u
n cavallo con il carro), il logo Banana ogni anno cambia e il carro è trainato dall'animale dell'anno in corso, quest'anno da un coniglio! La Banane Taipei Eco Bag (uscita sul mercato il 1° aprile 2010, giorno del Pesce d'Aprile, scelta voluta proprio dai giovani stilisti!) è Eco-friendly perchè realizzata con tela di cotone 100%, stampata con materiale atossico e interamente fatta a mano. E come ogni borsa originale che si rispetti anche la Banane Taipei ha il suo bel numero seriale (perchè, da non credere, esistono le repliche tarocche anche di questa borsa!!!!), la sua sacca antipolvere e il libretto di garanzia. Per averla preparatevi ad attendere qualche mese, beh non sarà una Birkin ma c'è la lista di attesa anche qui: se la ordinate ora la Banane sarà nelle vostre mani tra ottobre e novembre, quindi armatevi di pazienza. Il costo? Intorno ai 100€ se considerate anche le spese di spedizione. Per essere sicuri di comprare l'originale Banane Taipei Tote Bag cliccate qui (sito ufficiale cinese, ma potete inviare una mail vi rispondono in poche ore!) oppure dal rivenditore US autorizzato!
n cavallo con il carro), il logo Banana ogni anno cambia e il carro è trainato dall'animale dell'anno in corso, quest'anno da un coniglio! La Banane Taipei Eco Bag (uscita sul mercato il 1° aprile 2010, giorno del Pesce d'Aprile, scelta voluta proprio dai giovani stilisti!) è Eco-friendly perchè realizzata con tela di cotone 100%, stampata con materiale atossico e interamente fatta a mano. E come ogni borsa originale che si rispetti anche la Banane Taipei ha il suo bel numero seriale (perchè, da non credere, esistono le repliche tarocche anche di questa borsa!!!!), la sua sacca antipolvere e il libretto di garanzia. Per averla preparatevi ad attendere qualche mese, beh non sarà una Birkin ma c'è la lista di attesa anche qui: se la ordinate ora la Banane sarà nelle vostre mani tra ottobre e novembre, quindi armatevi di pazienza. Il costo? Intorno ai 100€ se considerate anche le spese di spedizione. Per essere sicuri di comprare l'originale Banane Taipei Tote Bag cliccate qui (sito ufficiale cinese, ma potete inviare una mail vi rispondono in poche ore!) oppure dal rivenditore US autorizzato!N9
BANANE TAIPEI BAG: LIKE A BIRKIN BUT CHEAPER!
It's sure: before i complite this post i buy one of these! What? I talk about Banane Taipei Tote Bag, the bag like Hermes Birkin born in Taiwan last April 1° 2010 (yes it was April Fool's Day!!) but just today a must have!! The Banane Taipei it's young ad versatile, but also glamorous and new icon because has impressend the famous Birkin all over the bag! Thanks to a creative team which combined several people from different field that loves the idea of combining Taiwan's creative, unique, traditions and humorous ideas to create a great product. The attention for the Taiwans's tradition is so strong that the logo will be changed every year according to Chinese Zodiac, it is the way Banana's designers showing the respect for their own culture! This years the truck is pulled by a rabbit! Banane Taipei Eco Tote Series use 100% cotton canvas and non-toxic printing material to combine the master craftsmanship of Taiwan tradition together with the humorous thoughts of the new age. Like any original bag also the Banane Taipei has her serial number (because, you would not believe, there are also replicas of this bag!!), dust bag and warranty! Due to the long waiting list (like a Birkin!!) the approximate shipment date will be around October to November if you buy it now! Be patient! To make sure you buy the original Taipei Bananas Tote Bag click here (Chinese official website, but you can send an e-mail will respond in a few hours!) Or the U.S. authorized dealer!
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